LE RAGIONI DEL SÌ E LE RAGIONI DEL NO  

LUOGO: Sala del Dottorato, Chiostro della Cattedrale di San Lorenzo

Piazza IV Novembre, Perugia

DATA: Giovedì 5 marzo 2026

ORARIO: h. 18:00

INGRESSO GRATUITO

Libreria delle Volte, per la serie di incontri Chiavi di Volta, presenta:

LE RAGIONI DEL SÌ E LE RAGIONI DEL NO  

Dialogo sul referendum costituzionale. 

Partecipano: 

  • Giorgio Repetto, docente di diritto costituzionale di UNIPG 
  • Vico Valentini, docente di diritto penale di UNIPG 

 

Modera Mauro Bove, docente di diritto processuale civile di UNIPG 

In vista del prossimo referendum confermativo previsto dall’art. 138 della Costituzione, i cittadini italiani saranno chiamati a esprimersi sulla riforma della giustizia, una legge di revisione costituzionale che interviene in modo significativo sull’assetto della magistratura. 

Per offrire uno spazio di confronto serio, informato e lontano da contrapposizioni propagandistiche, il 5 marzo si terrà l’incontro “Le ragioni del sì e le ragioni del no”, un momento di approfondimento dedicato ai contenuti della riforma e alle sue possibili implicazioni istituzionali, attraverso il confronto tra posizioni favorevoli e contrarie. 

La legge di revisione interviene su diverse disposizioni della Costituzione, modificando l’ordinamento della magistratura su tre principali livelli: 

 

Separazione delle carriere 

Viene prevista la separazione tra magistrati requirenti (pubblici ministeri) e magistrati giudicanti (giudici), introducendo percorsi professionali distinti. 

 

Riforma del Consiglio Superiore della Magistratura 

Il Consiglio Superiore della Magistratura (CSM), organo di autogoverno della magistratura, subisce una profonda riorganizzazione:  

  • perde la sua struttura unitaria e viene articolato in due organi distinti, uno per i magistrati requirenti e uno per i magistrati giudicanti; 
  • cambia il meccanismo di selezione dei componenti, con l’introduzione del sorteggio; 
  • vede ridefinite le proprie attribuzioni, con lo scorporo della competenza disciplinare. 

 

Istituzione di un’Alta Corte disciplinare 

In collegamento alla riforma del sistema disciplinare, viene istituita un’Alta Corte disciplinare, di cui la legge costituzionale stabilisce i principi fondamentali di composizione e funzionamento. 

In un clima di campagna elettorale fortemente polarizzato e talvolta segnato da toni accesi, l’iniziativa intende offrire ai cittadini un’occasione di approfondimento rigoroso e pluralistico. 

L’obiettivo è contribuire a una scelta consapevole, fondata sulla comprensione dei contenuti tecnici e delle conseguenze istituzionali delle modifiche proposte, nella convinzione che un’informazione accurata rappresenti il presupposto essenziale per l’esercizio pieno e responsabile della libertà di voto. 

  

Giovedì 5 marzo 2026, h 18:00 

Sala del Dottorato, Chiostro della Cattedrale di San Lorenzo 

Piazza IV Novembre – Perugia   

INGRESSO LIBERO FINO AD ESAURIMENTO POSTI 

 
 

Per informazioni:

  • libreriavolte@isolasanlorenzo.it
  • 3791600454

Incontri, scoperte e libri.