STORIE NEL FANGO

LUOGO: Sala dell’Insula, Chiostro della Cattedrale di San Lorenzo

Piazza IV Novembre, Perugia

DATA: Venerdì 6 marzo 2026

ORARIO: h. 18:00

INGRESSO GRATUITO

Libreria delle Volte, per la serie di incontri Chiavi di Volta, presenta:

STORIE NEL FANGO. Oggetti perduti e vite ritrovate lungo le rive del Tamigi

Ne parla Alessio Checconi, dottore di ricerca in Geologia, in dialogo con Francesco Vignaroli

Il 6 marzo la Sala dell’Insula di Isola San Lorenzo ospita un nuovo appuntamento della rassegna “Chiavi di Volta” della Libreria delle Volte, in collaborazione con Guide in Umbria: un incontro dedicato al mudlarking, affascinante pratica di ricerca storica lungo le rive dei fiumi.

Ospite della serata sarà Alessio Checconi, dottore di ricerca in geologia, umbro di origine e attualmente residente in Inghilterra, che guiderà il pubblico alla scoperta di un’attività capace di intrecciare scienza, storia e racconto.

Che cos’è il mudlarking?

Il termine significa letteralmente “cercare nel fango” e indica la ricerca di manufatti storici lungo le sponde dei fiumi durante la bassa marea, quando l’acqua si ritira e il fango restituisce oggetti rimasti sepolti per secoli.

Nato a Londra tra XVIII e XIX secolo come pratica di sopravvivenza delle classi più povere — che rovistavano tra i sedimenti del Tamigi per trovare oggetti da rivendere — oggi il mudlarking è un’attività regolamentata, svolta nel rispetto di permessi ufficiali e normative di tutela archeologica. A praticarlo sono appassionati, storici dilettanti e archeologi amatoriali, mossi non dal valore economico dei ritrovamenti, ma dal loro significato storico e umano.

Il Tamigi: un archivio vivente

Una delle peculiarità del Tamigi sono le escursioni di marea, che possono superare i sette metri. Ogni giorno emergono strati sedimentari che custodiscono oltre seimila anni di storia.

Il fango anossico — cioè privo di ossigeno — permette inoltre la conservazione di materiali organici come pelle e osso, che normalmente si deteriorerebbero a contatto con l’aria. Lame preistoriche, pipe in argilla del Seicento, bottoni, anelli, scarpe romane in pelle o frammenti di ceramica diventano così tracce tangibili di vite comuni, restituendo voce a storie dimenticate.

Un dialogo intimo con il passato

Alessio Checconi si è avvicinato al mudlarking durante il lockdown, quando una passeggiata lungo il fiume lo ha portato a notare casualmente un frammento di pipa in ceramica del XVII secolo. Da quell’incontro è nata una passione che unisce rigore scientifico e meraviglia.

Il mudlarking non è solo ricerca archeologica: è un’esperienza immersiva e riflessiva. L’attesa della marea, il contatto diretto con il fango, la concentrazione nella ricerca, l’emozione di raccogliere un oggetto toccato per l’ultima volta secoli prima. Ogni scoperta diventa un dialogo con il passato, un frammento di memoria che riaffiora.

L’appuntamento del 6 marzo sarà un’occasione per approfondire questa pratica affascinante attraverso racconti, immagini e riflessioni, scoprendo come il fiume possa trasformarsi in un archivio vivo della storia quotidiana.

 

Venerdì 6 marzo 2026, h 18:00 

Sala dell’Insula, Chiostro della Cattedrale di San Lorenzo 

Piazza IV Novembre – Perugia   

INGRESSO LIBERO FINO AD ESAURIMENTO POSTI 

 
 

Per informazioni:

  • libreriavolte@isolasanlorenzo.it
  • 3791600454

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